“È con profonda preoccupazione che apprendo, con oltre cento giorni di ritardo rispetto al termine previsto per legge, l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina della Relazione del Progettista di aggiornamento al Progetto Definitivo relativo al Ponte sullo Stretto di Messina. Abbiamo già reso nota tale problematica sia alla stampa che alla Procura della Repubblica”.
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“È stato evidenziato che il contratto di affidamento è stato firmato il 29 settembre, con la relazione di aggiornamento consegnata il giorno successivo, il 30 settembre. Questo implica che il lavoro sia stato ufficialmente completato in un solo giorno. Tuttavia, anziché rispettare i trenta giorni previsti per l’approvazione, sono trascorsi quattro mesi e mezzo, sollevando dubbi sulla completezza della relazione stessa. È evidente che il Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina ha protratto questa fase per oltre 130 giorni senza raggiungere un accordo di approvazione.
Inoltre, sono emerse alcune lacune nei contenuti della relazione, in particolare per quanto riguarda la compatibilità ambientale, senza specifiche riguardo alle nuove normative europee. È stato altresì sottolineato che i presunti 120mila posti di lavoro generati dall’opera sono in realtà fittizi, con una stima di occupazione diretta per non più di 5mila lavoratori all’anno.
Abbiamo precedentemente richiesto accesso ai contenuti, ma tale richiesta è stata negata. Attendiamo ora di esaminare i documenti per una valutazione approfondita, inclusa un’analisi costi-benefici che evidenzi l’impatto positivo del progetto. L’approvazione dell’aggiornamento al progetto definitivo segna l’apertura del dibattito pubblico, durante il quale sarà possibile esporre tutte le ragioni, sia tecniche che operative, che contraddistinguono la nostra opposizione a un’opera inutile, tardiva e dannosa”, conclude.


