“Gli stipendi italiani sono inferiori del 12% rispetto alla media europea e riteniamo sia una priorità aumentarli come ribadito dal governatore della Banca d’Italia Panetta. E’ fondamentale riprendere la lotta per istituire un salario minimo, che è stato affossato dal governo Meloni, decisione che coinvolge 4,6 milioni di persone che guadagnano meno di 9 euro l’ora. Non dobbiamo avere timore di dire che è urgente introdurre una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze. In Italia, solo 69 persone possiedono un patrimonio di 210 miliardi di euro. Per noi e’ inaccettabile continuare a tenere bassi stipendi, tagliare fondi alla sanità pubblica, alla scuola, al trasporto pubblico e alle politiche di contrasto al cambiamento climatico”.
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli.


