“Chi attacca Ghali dovrebbe interrogare la propria coscienza. Ghali non deve chiedere scusa ma deve essere applaudito. A Gaza c’è un genocidio che si sta compiendo nel silenzio colpevole di Europa e Italia. L’ambasciatore israeliano eviti di intromettersi e spieghi perché l’esercito israeliano sta compiendo un massacro inaudito contro la popolazione civile palestinese.
Ma, come fate a dire che qui è tutto normale? Queste parole della canzone di Ghali sono già la risposta alle polemiche sul fatto che a Sanremo, giustamente, sia il rapper che altri hanno chiesto lo stop ai bombardamenti su Gaza e di fermare il genocidio. Certamente non è normale che queste parole pacifiste possano essere scambiate come diffusione di odio. Come capita sempre più spesso con questo Governo, le parole sono usate a proprio uso e consumo per scopi di propaganda. Noi stiamo con Ghali.”
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Verdi e Sinistra Angelo Bonelli.


