Le veline contro Repubblica dimostrano l’intolleranza di Meloni verso libertà informazione

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“È allarmante osservare come la premier Meloni stigmatizzi il lavoro giornalistico di Repubblica, da quanto emergerebbe da una ‘velina’ rivolta ai parlamentari di FDI, accusandolo di fare “guerra al governo” e di non agire in modo libero. Questi attacchi, uniti alle precedenti critiche a programmi come Report, delineano un pericoloso modello di censura e di bavaglio all’informazione, simile a quanto avvenuto in Ungheria sotto il governo di Viktor Orban”.

Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:

“ Il governo Meloni  non tollera le voci critiche e le domande scomode da parte dei giornalisti,  costruisce tesi complottiste e fa del vittimismo il suo modo di fare politica dicendo di essere attaccata dai poteri forti. L’accusa di “fare la guerra al governo” sembra una scorciatoia per screditare un giornale che svolge il suo ruolo di informare i cittadini, a Repubblica e i suoi giornalisti va la mia solidarietà. La diversità di opinioni e la critica costruttiva sono fondamentali in una società democratica, e qualsiasi tentativo di silenziare tali voci è un attacco diretto ai principi democratici stessi”, conclude.