“Col favore delle tenebre, alle ore 00:30, la maggioranza Meloni ha approvato nelle Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera un emendamento che destina quasi 1 miliardo di euro alla realizzazione di due inceneritori in Sicilia. Questo emendamento prevede deroghe ambientali e immunità dalla responsabilità civile e dal danno erariale per il Presidente della Regione, Schifani, nominato Commissario per il ciclo dei rifiuti. Gli 800 milioni di euro destinati a realizzare i due inceneritori verranno sottratti al Fondo di coesione e sviluppo della Regione Sicilia, che ammonta a 6,6 miliardi. Questo significa che, con le risorse destinate al Ponte sullo Stretto, pari a 1,6 miliardi, prelevate sempre dal Fondo di Coesione e Sviluppo, il totale dei fondi sottratti a investimenti in infrastrutture come la sanità e i trasporti raggiunge la cifra di 2,4 miliardi di euro, poco meno della metà dei fondi complessivi: uno scippo con destrezza compiuto ai danni dei siciliani. Ma il Governo ha commesso un errore, poiché il regolamento UE sull’utilizzo dei fondi di coesione vieta espressamente di destinare risorse per realizzare inceneritori, come affermato dall’articolo 7 del Regolamento UE 2021/1058 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e al Fondo di Coesione. Il governo ha quindi giocato uno scherzo a Forza Italia o dimostra una totale incompetenza? Noi abbiamo già provveduto a segnalare alla Commissione UE l’illegittimità del finanziamento di 800 milioni.”
Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.


