“Meloni ha svenduto il Sud alla Lega di Salvini dopo aver ceduto sull’autonomia differenziata, una mossa che favorisce esclusivamente l’economia e la sanità del nord. Lo scippo di soldi al Sud è evidente nella decisione di finanziare il ponte sullo Stretto di Messina con risorse del Fondo di coesione, sottraendo ben 2 miliardi di euro destinati inizialmente a progetti fondamentali come scuole, sanità e trasporti, soprattutto in Sicilia. È un attacco frontale alla coesione territoriale del nostro Paese”.
Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “Nella Manovra di bilancio, il governo ha utilizzato il fondo di perequazione per controbilanciare l’autonomia differenziata: dei 4,4 miliardi di euro iniziali, sono rimasti solo 800 milioni. Non ci sarà un solo euro per le Regioni e i Comuni che hanno più bisogno di recuperare i ritardi nei servizi e nelle infrastrutture. A ciò si aggiungono i fondi tagliati dal PNRR al Sud, che ammontano a 15 miliardi di euro. È inaccettabile che si privi il Mezzogiorno di fondi cruciali per il suo sviluppo e la sua modernizzazione. Stiamo assistendo a una vera e propria emorragia di risorse che minaccia di ampliare ulteriormente il divario tra Nord e Sud Italia,” conclude Bonelli.


