Malore signora Imperia: fatto inaccettabile, multiutility hanno dovere di verificare correttezza bollette, presenterò interrogazione

Conti pubblici

È con grande sconcerto che apprendiamo della drammatica vicenda legata all’errore della bolletta dell’acqua che ha portato al malore e poi alla scomparsa di Caterina Giovinazzo, la pensionata di 88 anni di Camporosso. L’invio di una bolletta dell’acqua dall’importo di 15 mila euro ad una persona anziana, in realtà di 55 euro, non può essere derubricato solo come mero errore. Le multiutility hanno il dovere, prima di inviare bollette a casa delle famiglie, di verificare la presenza di errori perché questi possono avere conseguenze serie e ripercussioni gravi sulla vita delle persone.

Quello che è accaduto è gravissimo e per questo chiedo al governo, in un’interrogazione, di verificare il comportamento della multiutility in oggetto e affinché vengano riveduti e corretti i meccanismi che regolano l’emissione delle bollette e i processi di addebito automatico sui conti dei cittadini. È bene ricordare che le famiglie italiane hanno pagato bollette raddoppiate, che hanno consentito extraprofitti miliardari a società energetiche e multiutility.

Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli.