“Le parole della Premier Meloni alla Cop28 sulla transizione ecologica risultano vuote e prive di una profondità politica e progettuale. Parla di pragmatismo, ma vorrei chiedere alla premier cosa c’è di pragmatico in un governo che sperpera 16 miliardi di euro per un progetto come il Ponte sullo Stretto di Messina. Ideologica è lei che ha messo in ginocchio milioni di famiglie, non tassando gli extraprofitti energetici da gas ecco perché non vuole la transizione ecologica”.
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“Per la premier la transizione non deve essere ‘insostenibile economicamente’ per i cittadini, ma è alla guida di un governo che ha sanato 8 miliardi della tassa Draghi sugli extraprofitti energetici e che presenta una Manovra da 24 miliardi di euro di cui 16 sono a carico delle future generazioni, perché aumenta il debito per investire in maniera poco oculata in settori che comprometteranno il futuro.
Il piano Mattei che Meloni continua a sbandierare altro non è che una nuova forma di colonialismo, un mero strumento per prendere il gas dai giacimenti africani e portarlo in Italia, per trasformare il nostro Paese in un hub del gas”, conclude.


