“Il decreto smog approvato al Senato e ora all’esame alla Camera contiene l’ennesima follia della destra nostrana: fingendo di voler ‘ridurre l’inquinamento’ del trasporto su gomma, inventa che l’area cargo di Malpensa deve diventare un’‘opera strategica di interesse nazionale’, che altro non è che un modo per piegare le regole a proprio piacimento e procedere spediti con la distruzione di ettari di preziosa brughiera. Eppure, come anche indicato dalla VIA, valutazione di impatto ambientale, l’espansione dell’area cargo avrebbe dovuto avvenire all’interno del sedime aeroportuale esistente in modo da salvare l’area verde ricca di biodiversità che fa parte del Parco del Ticino. Ho presentato emendamenti al decreto per stralciare dal testo questo ennesimo attacco alla natura, chiedere di rispettare quanto già deciso in sede di VIA e di tenere in considerazione che nel territorio sono già presenti ben quattro infrastrutture aeroportuali nello stesso hub. Altro che decreto per ridurre l’inquinamento atmosferico, così si prendono solo in giro i cittadini!”
Così, in una nota, Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputata di Alleanza Verdi e Sinistra.


