“La mancanza di una maggioranza a favore del rinnovo dell’uso del glifosato in Europa è una buona notizia: quanto accaduto evidenzia le crepe in una facciata che ha troppo spesso privilegiato interessi economici a scapito della salute di cittadine e cittadini e apre uno spiraglio per riaffermare i principi di sicurezza e salvaguardia ambientale che devono guidare le nostre politiche. Il governo Meloni, che aveva palesato il suo sostegno al rinnovo, è ora messo a tacere dalla voce della prudenza”.
Così, in una nota, la co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Eleonora Evi, che prosegue: “La resistenza a una proroga indiscriminata è un segnale positivo, ma è solo un primo passo ed è essenziale rimanere vigili. Il Comitato d’appello, in programma per novembre, è incaricato di decidere se prorogare o meno l’uso del glifosato, col rischio concreto che possa optare per la proroga, nonostante le evidenti e gravi implicazioni per la salute e l’ambiente, che neanche l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha saputo dissipare. Useremo ogni mezzo a nostra disposizione per assicurare che la salute delle persone e l’integrità dell’ambiente siano una priorità e che questa sostanza nociva sia finalmente bandita,” conclude Evi.


