“Il via libera, in Cdm, a nuovi centri rimpatri, con la possibilità di trattenere i migranti fino a 18 mesi è un affronto ai diritti umani e un boomerang economico e organizzativo”. Lo afferma in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra. Secondo Bonelli la scelta del governo “è la pietra tombale sulla nostra coscienza collettiva. La Premier Meloni ha il coraggio di chiedere collaborazione all’Europa, ma poi attacca l’Ue stessa, affermando che ‘c’è chi rema contro’.
Questo è il culmine del complottismo e serve solo a coprire il suo fallimento e la becera propaganda con cui ha raggirato gli italiani. Se c’è qualcuno che rema contro la revisione del Trattato di Dublino e l’introduzione di meccanismi di redistribuzione dei migranti sono i suoi alleati di Visegrad, a partire da Viktor Orban”. “L’Africa – aggiunge Bonelli – è un continente che sta subendo una nuova fase di colonizzazione economica, anche a opera dell’Europa, e, a causa dei cambiamenti climatici legati allo sfruttamento delle risorse, molte aree stanno diventando inabitabili. La risposta italiana non possono essere campi di detenzione permanenti per famiglie e bambini migranti. È una vergogna”, conclude l’esponente di Avs.


