Ambiente. Zaratti (AVS): Ecocidio è crimine contro l’umanità, nostra pdl battaglia di civilità
“La nostra proposta di legge sull’ecocidio segna un passo significativo nella lotta per la tutela dell’ambiente e la responsabilizzazione nei confronti dei crimini contro la natura. L’ecocidio, inteso come “atti illegali o arbitrari commessi nella consapevolezza di una sostanziale probabilità di causare un danno grave e diffuso o duraturo all’ambiente,” è un reato che ha il potenziale per cambiare radicalmente il modo in cui affrontiamo la crisi climatica e la protezione dell’ambiente.
La questione che stiamo affrontando non riguarda meramente i reati di opinione ma si tratta di una necessità urgente di definire e affrontare i crimini contro la natura, che sono diventati la quarta attività più redditizia al mondo, generando un incredibile valore di 280 miliardi di dollari”.
Così il deputato di AVS Filiberto Zaratti, nel corso della conferenza stampa sulla legge sull’ecocidio, da lui promossa, che prosegue:
Non possiamo più ignorare la devastazione che stiamo infliggendo all’ecosistema e al futuro di tutti noi. Pertanto, l’introduzione del reato di ecocidio non è solo un obiettivo importante, ma anche una responsabilità che dobbiamo assumerci. L’obiettivo principale è quello di introdurre il reato di ecocidio all’interno dello Statuto di Roma, che disciplina la Corte Internazionale. Questo statuto, adottato nel 1998, tratta dei reati contro l’umanità, del genocidio e di altri crimini internazionali. È giunto il momento di includere il crimine contro la natura in questo elenco, poiché la sua importanza è cruciale per il futuro del nostro pianeta.
Desidero sottolineare che il nostro gruppo parlamentare farà ogni sforzo possibile per raccogliere un numero significativo di firme per sostenere questa causa. Questa non è una battaglia di un solo partito, ma una battaglia di civiltà che coinvolge tutti i parlamentari del nostro Paese.
L’ecocidio non è solo un crimine contro la natura, ma un crimine contro l’umanità e il futuro delle generazioni a venire. È nostro dovere agire con determinazione e responsabilità per garantire un mondo sano e sostenibile per tutti noi”.
Ecocidio, Bonelli (AVS): modificare Statuto di Roma della Corte penale internazionale
“In Italia assistiamo ad un dibattito pubblico sul tema dell’ambiente che è egemonizzato per interessi di business. In questo quadro drammatico c’è anche l’ecocidio: infatti nel mondo si verificano continuamente casi di questo reato. Per citarne uno dei più eclatanti basti pensare all’Amazzonia. Negli anni abbiamo visto scomparire pezzi enormi di foresta pluviale, in cui sono eliminati degli elementi di biodiversità fondamentali per l’equilibrio del pianeta, e anche le popolazioni indigene che ne sono ‘custodi’, il tutto per colpa dell’aggressione delle lobby criminali che puntano solo ad interessi economici e criminali. Quella che presentiamo oggi, pensiamo debba essere la base per un patto internazionale, che la definizione proposta possa servire come base di riflessione per un emendamento allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale. Lo Statuto, entrato in vigore nel 2002, si occupa dei crimini ritenuti di interesse e rilevanza internazionale, ossia genocidio, crimini contro l’umanità, crimini di guerra e crimini di aggressione, a cui proponiamo di aggiungere l’ecocidio. In un mondo che vede troppi casi drammatici di ecosistemi distrutti per mano dell’uomo in nome di interessi criminali, è nostro dovere predisporre gli strumenti normativi per agire contro questo crimine.” Così Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo alla presentazione della PDL sul Reato di Ecocidio presso la Sala Stampa della Camera.
Ambiente. Mehta (Stop Ecocide International): Reato di Ecocidio indispensabile. Diritto penale non punisce ma previene, Italia sia dalla parte giusta della Storia
“Stop Ecocide International è al centro di un crescente movimento globale per riconoscere l’ecocidio come crimine. In questo contesto, è fondamentale capire che il diritto penale non ha solo una funzione punitiva ma serve a dare sicurezza, facendo prevenzione. Analogamente, riconoscere l’ecocidio come reato non è solo un mezzo per sanzionare le attività dannose ma soprattutto per impedire ulteriori danni ambientali e climatici”.
Così, nel corso della conferenza stampa di presentazione della PdL sull’Ecocidio promossa da Alleanza Verdi e Sinistra, la Co-fondatrice e Direttrice Esecutiva di Stop Ecocide International, Jojo Mehta, che ha proseguito: “Nonostante l’Italia e altri Paesi abbiano diverse leggi ambientali, queste spesso non sono efficaci, in gran parte perché non vengono fatte rispettare. Questo riflette una disconnessione culturale dalla natura, un’eredità di visioni antiquate che ci portano a trattare la Terra come una risorsa inesauribile piuttosto che come un ecosistema fragile.
“Una legge sull’ecocidio,– ha proseguito Mehta, – avrebbe il potere di rafforzare le normative ambientali esistenti e di spostare la nostra mentalità collettiva verso un rispetto più profondo per il mondo vivente. Il dialogo globale su questo tema sta crescendo, diverse nazioni stanno già esplorando legislazioni simili. L’urgenza è palpabile. Questa non è solo una questione politica, è una questione di sopravvivenza per la nostra specie e per milioni di altre. Siamo perciò lieti che questa proposta sia stata lanciata oggi a Roma. Essa va oltre l’appartenenza partitica e parla del futuro della nostra società e del mondo. Confidiamo che trovi ampio sostegno nel Parlamento italiano, affinché l’Italia possa essere dalla parte giusta della Storia,” ha concluso.


