“Un nostro emendamento all’articolo 36 del Decreto 75/2023 (organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025, o DlPa2) prevede l’introduzione dell’azionario popolare nelle società sportive professionistiche. È giusto che le società siano dei tifosi e non di potenti ‘padron’, come avviene adesso. Modificando le disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici (Dl 36/2021) prevediamo dunque una alternativa ai fondi di investimento per un calcio ‘sostenibile’”. E’ quanto rende noto Filiberto Zaratti, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in commissione Affari costituzionali della Camera, il quale aggiunge: “E’ già previsto in Spagna e in Germania, dove nessuno può avere più del 50% delle quote di un club calcistico: perché in Italia ancora no? Siamo stufi dell’invasione di super società o di fondi sovrani che pensano ai loro interessi prima che a quelli del calcio e dei tifosi”
⚽️Introduciamo l'azionario popolare nel #calcio italiano!
🏆Le società devono appartenere ai #tifosi, non ai potenti patron. Rendiamo il calcio sostenibile e mettiamo fine all'invasione di super società e fondi sovrani.#FilibertoZaratti#13luglio pic.twitter.com/e5piaEZV10
— Europa Verde – Verdi (@europaverde_it) July 13, 2023


