“Come sottolineato dall’Energy & Strategy Group del PoliMi nel nuovo Renewable Energy Report 2023, è necessario accelerare il nostro impegno verso le energie rinnovabili. Il ritmo attuale con cui l’Italia sta installando nuovi impianti a fonte rinnovabile è, infatti, troppo lento: appena 3 GW aggiunti nel 2022, una crescita ben lontana dagli obiettivi di 125-150 GW fissati al 2030. Occorre triplicare la velocità, anche per far fronte alla continua crescita dell’elettrificazione dei consumi”.
Così, in una nota, il responsabile organizzazione di Europa Verde, Francesco Alemanni, che propone: “È fondamentale che il nostro Paese si concentri sull’installazione di sistemi di accumulo, indispensabili per massimizzare l’efficienza delle fonti di energia rinnovabile e contribuire a stabilizzare la rete elettrica, riducendo la necessità di ricorrere ai fossili per compensare le fluttuazioni della domanda. Un’altra nota dolente è rappresentata dall’estremo ritardo nella definizione dei decreti attuativi per le comunità energetiche rinnovabili (CER), per le quali sarebbe importante concepire l’allaccio al POD regionale e non comunale, alla luce dell’uso ormai capillare di contatori intelligenti. Ci auguriamo che il Governo, più volte da noi sollecitato, voglia finalmente intervenire per colmare un ritardo che sta frenando il progresso e l’innovazione e creando disagi a tante famiglie e imprese italiane che vedrebbero diminuire sensibilmente le loro bollette energetiche”.
“Premere l’acceleratore sulle rinnovabili e fare tutto il possibile per raggiungere gli obiettivi fissati significa conseguire benefici economici, sociali e ambientali enormi: il solo raggiungimento dei target al 2030 comporterebbe investimenti per nuove installazioni tra i 43 e i 68 miliardi di euro, creando tra i 310.000 e i 410.000 nuovi posti di lavoro e riducendo le emissioni di CO2 annuali da produzione di energia tra 39 e 51 MtCO2 a partire dal 2030. Questa, – conclude Alemanni, – è la sola strategia da poter perseguire, altro che hub europeo del gas”.


