Altro che mini naja volontaria! La Russa finanzi i Corpi Civili di Pace

la russa

“L’idea di Ignazio La Russa di un mini servizio militare di 40 giorni da incentivare con risorse pubbliche è ridicola, non solo perché nessun addestramento militare inizia e finisce in un così ristretto arco di tempo, ma anche perché l’obiettivo da perseguire dovrebbe essere sempre e solo uno: la pace. Invece di continuare a spararle grosse, il Presidente del Senato che, lo ricordiamo, dovrebbe essere una figura superpartes, utilizzi quanto prima i soldi pubblici per sostenere iniziative che diano sistematicità alle attività dei Corpi Civili di Pace e del Servizio Civile Ambientale”.

Così il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “Da mesi, ormai, il dibattito è tutto incentrato sugli strumenti di guerra, armi ed eserciti, falsa scorciatoia per affrontare un conflitto, scorciatoia che porta solo al baratro. Al contrario, come Alleanza Verdi e Sinistra, vogliamo che a essere difesa sia la vita, attraverso la pratica della non violenza attiva e proponiamo pertanto due strumenti di pace: anzitutto chiediamo di puntare sui Corpi Civili di Pace, un progetto interno al Servizio Civile Universale, limitato per ora a 500 giovani volontarie e volontari, da impegnare in azioni di pace nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto; considerato inoltre che pace e ambiente sono strettamente connessi, chiediamo di allargare l’azione di questi Corpi estendendola a nuovi settori di intervento e a nuovi ambiti come i progetti offerti dal Servizio Civile Ambientale”.

“I Corpi civili di pace e il Servizio civile ambientale hanno bisogno di coraggio e di maggiori risorse per rinforzare una pace positiva, intesa come cessazione della violenza e come affermazione dei diritti umani e del benessere sociale, anche in vista di una ripartenza davvero green per il futuro delle prossime generazioni. La pace, – ha concluso Bonelli, – non può essere improvvisata, va costruita nel tempo: per questo motivo, pensiamo che un Paese come l’Italia debba aumentare i suoi investimenti su strumenti costruttivi e non distruttivi come invece propone La Russa”.