Germania approva tetto nazionale al prezzo gas. Qualcuno svegli Cingolani

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“La Germania corre sul piano per sopperire al caro bollette, mentre l’Italia, con il Ministro Cingolani, continua a dormire”. Così il co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente dell’Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, commenta la decisione della Commissione tedesca per il gas.

“Il ministro tedesco dell’Economia e della Protezione del clima, il verde Robert Habeck, – prosegue l’ecologista, – ha comunicato, infatti, l’approvazione di un bonus una tantum, a cui farà seguito un tetto nazionale al prezzo del gas in misura equivalente a quello da noi proposto per l’Italia: ogni utenza riceverà una sovvenzione pubblica per l’80% del consumo, pagando il restante 20%. Inoltre, la Germania ha fissato l’obiettivo di sopperire per il 100% del fabbisogno elettrico nazionale con energie pulite, installando 20GW/anno di potenza mentre l’Italia, come sottolineato proprio oggi da un appello di Elettricità Futura, resta al palo: un ‘lusso’ che, con la crisi energetica che incombe e la conseguente crisi sociale che rischia di mettere in ginocchio le famiglie e di far fallire le imprese, non possiamo permetterci. Per questo in Parlamento presenteremo una norma per prelevare integralmente i 50 miliardi di extraprofitti, perché questa crisi la deve pagare chi ha guadagnato dalla speculazione e non certo chi non arriva a fine mese”.

“E mentre ECR, il gruppo parlamentare che fa a capo al partito europeo di cui Giorgia Meloni è Presidente, vota compatto contro la tassa sugli extraprofitti miliardari delle compagnie energetiche e il disaccoppiamento dei prezzi tra elettricità e gas, tentando addirittura di depotenziare il tetto europeo al prezzo del gas, famiglie e imprese italiane non ne possono più: è il momento, – conclude Bonelli, – di seguire l’esempio della Germania e, prima ancora, di Spagna e Portogallo, Paesi che, da tempo ormai, hanno introdotto un tetto nazionale al prezzo del gas”.