Essere animali promuove nostro programma. Il benessere animale al centro delle nostre proposte
“Un riconoscimento importante quello dell’Associazione Essere Animali che ha promosso a pieni voti il programma della nostra alleanza rispetto alla tutela legale e istituzionale degli animali,” dichiarano la co-portavoce Nazionale di Europa Verde, Eleonora Evi, ed Elisa Siragusa, deputata di Europa Verde, entrambe candidate con l’Alleanza Verdi e Sinistra.
“Il benessere e la tutela degli animali, – aggiunge Evi, – assume una posizione centrale nel nostro progetto, attraverso la messa in campo di misure concrete, come l’abolizione della caccia, il riconoscimento degli animali come esseri senzienti nel Codice Civile e l’attuazione della Legge-delega approvata dal Parlamento nel luglio scorso per lo stop all’uso degli animali nei circhi. Sono temi sui quali mi sono fortemente spesa al Parlamento europeo, durante i miei due mandati, attraverso interrogazioni, mozioni, petizioni, facendomi promotrice dell’iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age, per la fine dell’uso delle gabbie negli allevamenti, battendomi per l’adozione di diete vegetali in grado di modificare il nostro sistema alimentare, basato prevalentemente sugli allevamenti intensivi e, come membro della Commissione speciale Anit, per dire basta all’inferno del trasporto di animali vivi”.
“Un programma politico come il nostro, che vuole coniugare giustizia ambientale e giustizia sociale, in difesa quindi dell’ambiente e dei più deboli, non può che includere proposte che mirano al benessere e alla salvaguardia degli animali, – spiega Siragusa, – come Europa Verde lo abbiamo dimostrato anche nella legislatura che volge al termine, battendoci strenuamente in Aula contro i continui rinvii del divieto di sperimentazione animale per la ricerca sulle sostanze di abuso e xenotrapianti, richiedendo la riduzione del numero di animali negli allevamenti intensivi, all’abolizione della caccia in particolare come metodo di contrasto alla peste suina, solo per citarne alcuni. Continueremo a batterci senza tregua, perché essere ambientalisti significa anche avere a cuore il benessere degli animali”.
“Il nostro lavoro a tutela del benessere animale sarà costante e capillare, – concludono Evi e Siragusa, – perché tutte le pratiche che non rispettano gli animali sono indegne di un Paese che ama definirsi civile”.


