“È con soddisfazione che apprendiamo dell’apertura, da parte della Procura di Roma, di un fascicolo sugli extraprofitti delle aziende energetiche, come avevamo chiesto con un nostro esposto ad agosto. È semplicemente vergognoso che la tassa sugli extraprofitti realizzati da tali compagnie, che il Governo aveva previsto di applicare nel semestre settembre 2021- marzo 2022 nella misura del 25%, non sia stata versata nelle casse dello Stato: se si fosse trattato di un comune cittadino, sarebbe già stato sanzionato dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate”.
Così i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, e il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, esponenti dell’Alleanza Verdi e Sinistra nelle cui liste sono candidati alle prossime elezioni politiche.
“Per dare un’idea della profonda ingiustizia sociale creata, – incalzano, – segnaliamo che l’Italia ha aumentato del 400% le esportazioni di gas, preferendo venderlo per realizzare ulteriori extraprofitti piuttosto che stoccarlo per il duro inverno che abbiamo di fronte. E va sottolineato una volta di più come, grazie all’aumento dei prezzi dell’energia, nei primi 6 mesi del 2022, ENI abbia conseguito un utile del +670%: oltre sei miliardi di euro”.
“A causa dell’aumento dei costi energetici, la situazione, nel nostro Paese, è drammatica e lo sarà ancora di più da settembre in poi, causando una disparità sociale senza precedenti per famiglie e imprese. Riteniamo, quindi, necessario agire immediatamente per assicurare alle casse dello Stato il giusto gettito proveniente dal prelievo totale degli extraprofitti generati, che noi riteniamo debbano essere restituiti integralmente alle famiglie e alle imprese direttamente nei loro conti correnti. Ci auguriamo che, con l’apertura delle indagini da Parte della Procura, – concludono Bonelli, Evi e Fratoianni, – si chiarisca se siano state commesse gravi violazioni di legge per il mancato versamento nella casse dello Stato di circa 9 miliardi di extraprofitti”.


