Revoca concessione del simbolo

In allegato la decisione assunta all’unanimità dalla direzione nazionale di Europa Verde- Verdi di revocare la concessione del simbolo della Federazione dei Verdi alla componente parlamentare Facciamo Eco- Federazione dei Verdi.
Tale decisione è stata assunta per posizioni politiche diverse in merito al PNRR italiano che non affronta adeguatamente la transizione ecologica e al contrario sostiene politiche energetiche legate alle fonti fossili, non sostiene il trasporto pubblico del nostro paese, nonostante l’Italia subisca una crisi ambientale causata dall’inquinamento atmosferico che secondo i dati dell’agenzia europea per l’ambiente provoca 56.000 decessi l’anno. Riteniamo che la posizione dei verdi in Italia sul governo Draghi non possa che essere all’opposizione, non solo per le problematicità connesse al PNRR, ma anche per aver proposto e dato un parere favorevole ad opere ad altissimo impatto ambientale come il ponte sullo stretto di Messina, e per le posizioni del ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani che sono inconciliabili con un vero processo di contrasto alla crisi climatica (il ministro ha definito la transizione ecologica un bagno di sangue). La posizione di essere all’opposizione del governo Draghi non è condivisa dai parlamentari di Facciamo Eco.
A ciò aggiungiamo che alcuni componenti della componente parlamentare Facciamo Eco non si sono resi disponibili, nonostante da mesi siano stati sollecitati da noi a cooperare insieme, a costruire insieme liste elettorali per le prossime elezioni amministrative del prossimo autunno, a tal punto che a Roma stanno attivamente lavorando per realizzare una lista alternativa e concorrente a quella di Europa Verde – Verdi.
Potete leggere i motivi puntuali e approfonditi nella delibera in allegato.
Eleonora Evi e Angelo Bonelli
Co-portavoce Europa Verde

Delibera 15 luglio 2021 revoca concessione simbolo Componente parlamentare Facciamo Eco