“È vergognosa la richiesta dell’aumento di spese militari reclamata oggi attraverso un ordine del giorno presentato alla Camera dei deputati, la componente parlamentare Europa verde-Verdi europei ha votato convintamente contro, a differenza di praticamente tutti gli altri partiti presenti che hanno votato a favore”.
Lo affermano in una nota i co-portavoce di Europa verde Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, insieme ai deputati di Europa verde-Verdi europei Cristian Romaniello, Devis Dori, Elisa Siragusa e Paolo Romano.
“Ricordiamo – spigano – che i 27 paesi dell’Unione europea già oggi, secondo i dati Sipri di Stoccolma, spendono 233 miliardi di dollari l’anno in spese per gli armamenti, che è più del triplo di quello che spende la Russia. In questi anni le spese militari sono cresciute del 9,6 per cento: si tratta di una scelta eticamente inaccettabile di fronte alla grave crisi sociale e ambientale. La Camera, con questa scelta che riteniamo inaccettabile, rinuncia a finanziare e a sostenere la crescita sociale ed economica del nostro paese prediligendo le armi. Invece di lavorare per costruire una politica estera e di difesa tramite un esercito europeo comune che razionalizzi i 27 eserciti dei paesi Ue, sceglie la strada del riarmo, assolutamente non giustificata né giustificabile. Come Europa verde siamo e saremo sempre contro il riarmo non solo del nostro paese, ma dell’Europa intera”.


