Impietoso report di Legambiente sullo smog. Urgente abbattere emissioni

report di legambiente

Se fino a qualche mese fa eravamo convinti che nulla pi? potesse tornare come prima del Covid-19, oggi ci troviamo a fare i conti con i dati dell?edizione speciale di Mal’aria, l?impietoso report di Legambiente sull?inquinamento atmosferico che boccia l?85% delle citt? italiane, con una menzione particolare per il Nord del Paese. E, come Europa Verde, siamo convinti che proprio da l? sia necessario partire, stringendo un patto con il mondo produttivo per dare avvio, anche per mezzo dei fondi europei in arrivo, a un processo di decarbonizzazione che conduca all?abbattimento radicale delle emissioni di CO2.

Mentre, in risposta alla crisi sanitaria tutt’ora in atto, molte citt? hanno detto, seppur temporaneamente, addio alle ZTL o alle disposizioni di blocco dei veicoli pi? inquinanti, il report pone l?accento sul ruolo giocato dalle automobili nella formazione dello smog. Con tali misure non possiamo che essere in disaccordo.

Di fondamentale importanza, per noi, ? il potenziamento delle reti ferroviarie regionali, delle tranvie e delle metropolitane nelle grandi citt?. Riteniamo urgente la scelta di puntare su una mobilit? urbana sempre pi? condivisa e sostenibile, di potenziare lo sharing mobility e raddoppiare i chilometri delle piste ciclabili, investire sulla micromobilit? elettrica. Dal nostro punto di vista, tutelare il cittadino e la sua salute non significa sostituire un?emergenza sanitaria con un?altra bens? lavorare per affrontare in maniera concreta il tema della sfida climatica, garantendo a tutti adeguata sicurezza.

Cristina Guarda e Luana Zanella